Le Idee


Il film è liberamente ispirato a “Il nome della rosa” di Umberto Eco.

Ma il tema principale del film è il concetto Confuciano di  (Ren/Jen), e cioè, come spiega il sinologo Herbert Fingarette: “il potere magico dell’individuo di realizzare la sua volontà senza sforzo”.

Seguendo questa interpretazione del concetto di umanità e in relazione con la scienza sacra degli Etruschi (l’Etrusca Disciplina) l’obiettivo del lungometraggio è sia di mostrare la molteplicità dell’esperienza umana che un orizzonte condiviso di sacralità secolare nel mondo contemporaneo.

Attraverso un linguaggio cinematografico che mescola docufiction, documentario di immaginazione, finzione e animazioni, il progetto punta a mostrare le idee di Bakhtin‘s sulla  Risata come forza capace di superare la paura perché disinibita e senza limiti.

E questo è il motivo per cui la storia si sviluppa in maniera leggera e profonda seguendo gli insegnamenti del filosofo taoista Chuang Tsu.